Religiosi

Dalla Regola dei Fratelli dell’Istituto Mater Boni Consilii:

“Tenendo conto della finalità dell’Istituto Mater Boni Consilii, i Fratelli ricercheranno la propria perfezione e aiuteranno alla salvezza del prossimo, specialmente con l’aiuto al ministero dei sacerdoti dell’Istituto Mater Boni Consilii. Pertanto i Fratelli dell’Istituto Mater Boni Consilii prima di ogni altra cosa procureranno di esercitarsi nelle virtù cristiane, per adoperarsi poi a beneficio del prossimo. Sarà loro cura speciale di propagare la devozione alla Madonna del Buon Consiglio, di cooperare al buon andamento di scuole, campi per la gioventù, asili infantili e oratori festivi, di assicurare il catechismo e, in generale, l’esercizio delle opere di misericordia spirituale e corporale, secondo le finalità del medesimo Istituto. Si presteranno nell’aiuto al ministero sacerdotale dei sacerdoti dell’Istituto (diffusione della buona dottrina e della buona stampa, segretariato, manutenzione della casa, aiuto nei ritiri spirituali)”.

I giovani interessati alla vita religiosa devono scrivere al Superiore dell’Istituto per poter essere ammesso al postulato. Dopo circa sei mesi, il postulante può essere ammesso alla vestizione che segna l’inizio del noviziato, della durata di due anni. Al termine del noviziato vi è la prima professione triennale dei voti di castità povertà e obbedienza. La professione triennale si rinnova sino al momento dei voti perpetui.

Omelia di don Francesco Ricossa per la vestizione di un novizio, Verrua Savoia 12 giugno 2022:

L’attuale comunità dei religiosi dell’Istituto: fra Felice Antonio, fra Serafino Agostino e fra Paolo Tommaso.

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