22 ottobre, Santa Maria Salome.
“A Gerusalémme santa Maria Salóme, madre dei santi Apostoli Giàcomo e Giovànni, la quale, come si legge nel Vangelo, fu sollecita della sepoltura del Signore”.
Gloriosa Santa Maria Salome, Voi alla nobiltà dei natali uniste una fede viva ed operosa, e associandovi con tutta la famiglia all’Apostolato divino di Gesù con virile coraggio partecipaste alla sua passione, lo seguiste al calvario, ne raccoglieste Il sacro testamento mentre si spegneva sulla Croce, compiste gli uffici estremi verso la salma benedetta ed aveste l’onore di ricevere il primo annuncio della Resurrezione.
Proseguendo l’opera di zelo ardente ed illuminato voleste venire tra noi, e superando ostacoli e contradizioni, gettaste le basi nella Chiesa Verolana, subito santificata dal sangue dei martiri, e dopo una vita laboriosa, in pegno del materno affetto, voleste morire tra noi e lasciarci il tesoro del Vostro Sacro Corpo.
I prodigi strepitosi operati presso la Vostra tomba, i benefici M cui foste prodiga, nelle malattie, epidemie, siccità, terremoti, guerre, e in ogni altra calamità, ci danno sicuro affidamento che sarete sempre il rifugio e la protezione nostra.
Necessità gravi ora ci premono, e Voi che alla scuola di Gesù diveniste santa e madre di santi, interponete la vostra intercessione potente presso di Lui che tanto amaste in terra e più amate in cielo, e otteneteci le grazie che desideriamo, mentre noi vi promettiamo di onorarvi, benedirvi e lodarvi oggi e sempre. Cosi sia.
Veroli, 14 ottobre 1952
+ Emilio Baroncelli