Religiosi

Dalla Regola dei Fratelli dell’Istituto Mater Boni Consilii:

“Tenendo conto della finalità dell’Istituto Mater Boni Consilii, i Fratelli ricercheranno la propria perfezione e aiuteranno alla salvezza del prossimo, specialmente con l’aiuto al ministero dei sacerdoti dell’Istituto Mater Boni Consilii. Pertanto i Fratelli dell’Istituto Mater Boni Consilii prima di ogni altra cosa procureranno di esercitarsi nelle virtù cristiane, per adoperarsi poi a beneficio del prossimo. Sarà loro cura speciale di propagare la devozione alla Madonna del Buon Consiglio, di cooperare al buon andamento di scuole, campi per la gioventù, asili infantili e oratori festivi, di assicurare il catechismo e, in generale, l’esercizio delle opere di misericordia spirituale e corporale, secondo le finalità del medesimo Istituto. Si presteranno nell’aiuto al ministero sacerdotale dei sacerdoti dell’Istituto (diffusione della buona dottrina e della buona stampa, segretariato, manutenzione della casa, aiuto nei ritiri spirituali)”.

La professione religiosa

L’11 giugno 2016, al termine del Postulato e dei due anni di Noviziato, si è svolta a Verrua Savoia la cerimonia di professione religiosa del primo fratello dell’Istituto Mater Boni Consilii, fra Felice Antonio di Vicenza. Il religioso ha emesso i voti triennali di Povertà, Castità, Obbedienza.

Il 26 settembre 2020 anche fra Paolo Tommaso, del Belgio, ha fatto la prima professione dei voti triennali, mentre un giovane dell’Emilia, ha iniziato il postulato.

Professione dell’11/6/2016: vai alla fotogallery.

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