Ognissanti e giorno dei defunti

Catechismo Maggiore di San Pio X – Della festa di tutti i Santi

207 D. Qual festa si celebra nel primo giorno di novembre?

R. Nel primo giorno di novembre si celebra la festa di tutti i Santi.

208 D. Perché la Chiesa ha istituito la festa di tutti i Santi?

R. La Chiesa ha istituito la festa di tutti i Santi:

  1. per lodare e ringraziare il Signore d’aver santificati i suoi servi in terra e d’averli coronati di gloria in cielo;
  2. per onorare in questo giorno anche quei Santi de’ quali non si fa una festa particolare fra l’anno;
  3. per procurarci maggiori grazie col moltiplicare gli intercessori;
  4. per riparare in questo giorno i mancamenti che nel corso dell’anno abbiamo commesso nelle feste particolari dei Santi;
  5. per eccitarci maggiormente alla virtù cogli esempi di tanti Santi d’ogni età, d’ogni condizione e di ogni sesso, e colla memoria della ricompensa che godono in cielo.

209 D. Che cosa ci deve animare ad imitare i Santi?

R. Ad imitare i Santi ci deve animare il considerare che essi erano deboli e fragili come noi e soggetti alle stesse passioni, che confortati dalla divina grazia si sono fatti santi con quei mezzi che possiamo usare anche noi, e che per i meriti di Gesù Cristo è promessa a noi pure quella stessa gloria che ora essi godono in paradiso.

210 D. Perché si celebra la festa di lutti i Santi con solennità?

R. Si celebra la festa di tutti i Santi con grande solennità perché essa abbraccia tutte le altre feste che nell’anno si celebrano ad onore dei Santi, ed è figura della festa eterna del cielo.

211 D. Che cosa dobbiamo noi fare per celebrare degnamente la festa di tutti i Santi?

R. Per celebrare degnamente la festa di tutti i Santi dobbiamo:

  1. dar lode e gloria al Signore per le grazie fatte a’ suoi servi, e pregarlo a volerle concedere anche a noi;
  2. onorare tutti i Santi come amici di Dio, e invocare con più fiducia la loro protezione;
  3. proporre d’imitare il loro esempio per essere un giorno partecipi della medesima gloria.

Della commemorazione de’ fedeli defunti.

212 D. Perché dopo la festa di tutti i Santi si fa dalla Chiesa la commemorazione di tutti i fedeli defunti?

R. Dopo la festa di tutti i Santi si fa dalla Chiesa la commemorazione di tutti i fedeli defunti che sono in purgatorio, perché è conveniente che la Chiesa militante, dopo avere onorato e invocato con una festa generale e solenne, il patrocinio della Chiesa trionfante, venga in soccorso della Chiesa purgante con un generale e solenne suffragio.

213 D. Come possiamo noi suffragare le anime dei fedeli defunti?

R. Noi possiamo suffragare le anime dei fedeli defunti colle preghiere, colle limosine e con tutte le altre buone opere, ma sopratutto col santo sacrifizio della Messa.

214 D. Per quali anime dobbiamo noi nella commemorazione de’ fedeli defunti applicare i nostri suffragi, secondo la mente della Chiesa?

R. Nella commemorazione di tutti i fedeli defunti noi dobbiamo applicare i nostri suffragi, non solamente per le anime de’ nostri parenti, amici e benefattori, ma anche per tutte le altre che si trovano nel purgatorio.

215 D. Qual frutto dobbiamo noi ricavare dalla commemorazione di tutti i fedeli defunti?

R. Dalla commemorazione di tutti i fedeli defunti dobbiamo ricavare questo frutto:

  1. pensare che anche noi dovremo morir presto, e presentarci al tribunale di Dio per rendergli conto di tutta la nostra vita;
  2. concepire un grande orrore al peccato, considerando quanto rigorosamente Iddio lo punisca nell’altra vita, e soddisfare in questa alla sua giustizia colle opere di penitenza per i peccati commessi.

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