Giugno 2013: elenco delle Sante Messe dell'IMBC in Puglia
- Martedì 18/6/2013: ore 19,00 alla Selva di Fasano (BR). - Mercoledì 19/6/2013: ore 19,30 a Modugno (BA), Via D. Scura 19. - Giovedì 20/6/2013: ore 10 a Giovinazzo (BA), alla Fattoria Sociale.
Oratorio San Gregorio VII – Via Pietro della Valle 13/b – Roma
Sabato 15 giugno 2013: ore 17,45 S. Messa; ore 18,30 per i “Sabati di san Gregorio VII” conferenza sul tema: “L’enciclica Haurietis aquas di Pio XII sul Sacro Cuore″. Relatore: don Ugo Carandino.
Domenica 16 maggio 2013, IV dopo la Pentecoste: ore 11 S. Messa.
Un’affermazione di Bergoglio di incredibile gravità è passata sotto silenzio: la rendiamo pubblica e aspettiamo la risposta di chi preferisce arrampicarsi sugli specchi invece di testimoniare la verità.
Secondo i Vangeli, Cristo ha più volte sfamato migliaia di persone con pochi pani e pesci. Per Bergoglio non si trattò di una moltiplicazione. Si trattò almeno di un miracolo, naturalmente inspiegabile? Bergoglio si guarda dall'affermarlo. Resta la spiegazione dell'esegeta modernista scomunicato Loisy: "Per il Loisy la moltiplicazione dei pani è una allegoria mistica (benché sia riportata anche da tutti e tre i Sinottici) e simboleggia la stessa dottrina del successivo discorso di Gesù sul pane vivo; ma né la moltiplicazione né il discorso sono realtà storiche" (Giuseppe Ricciotti, Vita di Gesù Cristo, n. 372).
Mosaico all'interno della Chiesa della Moltiplicazione in Tabga, Israele
Jorge M. Bergoglio, 17 maggio 2013, Città in Vaticano: “(…) In particolare in quello dei pani e dei pesci, i quali “non si moltiplicarono” - ha spiegato - ma “semplicemente non finirono, come non finì la farina e l’olio della vedova. Quando uno dice ‘moltiplicare’ può confondersi e credere che faccia una magia… No, semplicemente è la grandezza di Dio e dell’amore che ha messo nel nostro cuore, che, se vogliamo, quello che possediamo non termina (…)”. (da www.zenit.org )
Proposizione n. 14 condannata dal Sant’Uffizio col decreto Lamentabili del 7 luglio 1907: “Gli Evangelisti riferirono in molte narrazioni non tanto ciò che effettivamente accadde, quanto ciò che essi ritennero maggiormente utile ai lettori, ancorché falso”.
Archiviata la X edizione del Pellegrinaggio Osimo - Loreto , svoltosi sabato 11 e domenica 12 Maggio 2013 , vi proponiamo i filmati con audio relativi all'omelia di don Francesco Ricossa durante la Messa della domenica mattina, e il discorso dello stesso don Francesco Ricossa al sacrario di Castelfidardo
Dopo tanta attesa è finalmente uscito l'ultimo numero di Sodalitium
Sommario:
Editoriale Assisi 2011: Joseph Ratzinger e l’agnosticismo Genealogie L’opposizione cattolica piemontese al “Risorgimento italiano” Un edificio costruito sulla sabbia... La rinuncia di Joseph Ratzinger In merito all’elezione di Jorge M. Bergoglio Recensioni Messico martire La vera storia del Beato Simonino da Trento Innocente e Martire e del suo culto Alla scuola di Gesù I Pedagoghi Una strana coppia Vita dell’Istituto
COMUNICATO dell’Istituto Mater Boni Consilii in merito all’elezione di Jorge M. Bergoglio
Il comunicato del nostro Istituto dell’11 febbraio, terminava con queste parole: “Solo l’elezione di un vero Successore di Pietro potrebbe porre fine a questa crisi di autorità, ma la composizione del corpo elettorale lascia presagire – a vista umana – che la notte sarà ancora più fonda, e l’alba ancora lontana”. Purtroppo la realtà – con l’elezione del 13 marzo scorso – è andata al di là delle più fosche previsioni. Se il Grande Oriente d’Italia, e ancor più quella particolare organizzazione massonica che è il B’nai B’rith (Figli dell’Alleanza) si sono vivamente rallegrati della scelta fatta della persona di Jorge Mario Bergoglio, il mondo cattolico al contrario piange non solo per essere ancora privo di un vero, autentico e legittimo Successore di Pietro e Vicario di Cristo, ma anche perché occupa la sede Apostolica - in castigo dei nostri peccati e per altri imperscrutabili motivi – un vero nemico interno della Chiesa Cattolica.
In questo momento storico, e in attesa di atti oggettivi che possano confermare o – lo volesse Iddio -smentire quanto appena scritto, nella nostra veste di semplici battezzati, cresimati o sacerdoti della Chiesa Cattolica, intendiamo professare la nostra fede, fare alcune considerazioni, e rivolgere un appello.
La mattina di questo 11 febbraio 2013, durante il Concistoro, Benedetto XVI ha annunciato la sua "rinuncia al ministero di Vescovo di Roma, successore di San Pietro", precisando che la Sede sarà effettivamente vacante a partire dal 28 febbraio, alle ore 20.
Unica motivazione data per questa decisione: l'ingravescentem aetatem, ovverosia l'età avanzata (e non è dato sapere dell'esistenza di altri motivi).
La rinuncia al Sommo Pontificato è prevista - come possibilità - dal canone 221 del codice di diritto canonico promulgato da Benedetto XV, per cui, di per sé, una decisione di questo genere non altera la divina costituzione della Chiesa, pur ponendo delle gravissime difficoltà di ordine pratico. E' ben noto perciò che le rare rinunzie del passato avvennero in circostanze di particolare gravità nella storia della Chiesa, per cui il gesto compiuto oggi da Benedetto XVI non può essere paragonato a quelli del passato. Continua a leggere